Un seminario di Aikido con Francesco Corallini, 6° DAN TAAI e 6° DAN AIKIKAI, che permette di sostenere alla sua conclusione gli esami dan. L’iniziativa, organizzata dalla Società Ginnastica Triestina con il patrocinio gratuito della TAAI asd, sarà soprattutto un’occasione di incontro e scambio, un’intera giornata, sabato 18 gennaio, dedicata alla nobile disciplina sviluppata nel secolo scorso Morihei Ueshiba. Partecipare al seminario, che si terrà nella sede di via della Ginnastica 47, permetterà infatti di passare molte ore accanto a grandi maestri di questa arte marziale: dalle 10.30 alle 13 e dopo la pausa pranzo dalle 15 alle 17.30.

 

Problemi organizzativi ridotti a zero, visto che la società biancoceleste ospitante metterà a disposizione dei partecipanti il proprio parcheggio interno e sarà possibile pranzare nel bar della sede. Finite le due sessioni prenderanno il via, alle 17.45 gli esami dan. Per iscriversi il costo è di 40,25 euro (oppure 20 euro, se si vuole usufruire di una sola sessione) da versare sul posto prima di iniziare. Richiesto il possesso dei ferri del mestiere, ovvero di jo (bastone) e ken (lunga spada).

 

Al termine dell’intensa giornata, per chi sarà interessato a intrattenersi con i compagni di fatiche anche al di fuori della palestra attorno ci sarà un incontro la sera stessa attorno alle 20.30 in una pizzeria situata a pochi minuti da via della Ginnastica. Per informazioni scrivere a info@aikidotrieste.it.

 

Il dojo (termine di derivazione buddista, indica uno spazio dedicato alla concentrazione, alla meditazione, dove si apprende con amicizia e mutuo rispetto, attraverso una pratica attenta e corretta) TAKEMUSU AIKIDO TRIESTE svolge attualmente la sua attività all’interno della Società Ginnastica Triestina in via della Ginnastica 47. È affiliato alla Takemusu Aikido Association of Italy (riconosciuta dall’Aikikai di Tokyo), nonché alla ENDAS, sezione Aikido.

 

Segue il tipo di pratica sviluppato dal fondatore di quest’arte marziale, Morihei Ueshiba, nei suoi ultimi anni di vita a Iwama, in Giappone, fino al 1969, e quindi tramandato dal M° Saito, 9° dan Aikikai. Saito fu designato da Ueshiba custode vitalizio del suo Dojo proprio perché tenesse vivi i suoi ultimi insegnamenti.