Secondo impegno di campionato ed è già derby per la Nuova Trieste Basket, che scende sul campo della palestra Don Milani contro le Tigrotte Polinvestigations, squadra che annovera tra le proprie fila un folto gruppo di giocatrici veterane, proveniente dalla serie B.

Buon inizio per le bianco-azzurre, che con una buona circolazione di palla riescono a smontare la difesa a zona predisposta da coach Abad in avvio di partita, aggiudicandosi il quarto parziale (8 – 12).

Tragico invece l’inizio del secondo quarto per le ospiti, quando le padrone di casa ribaltano il punteggio con un parziale a loro favore di 13 a 0, chiudendo successivamente il parziale del quarto a proprio favore 23 a 8. Alla base della rimonta delle Tigrotte Polinvestigations ci sono un certo rilassamento delle avversarie e, di conseguenza, varie palle recuperate ed alcune azioni in velocità delle locali.

All’intervallo, coach Fornasaro prova a scuotere le proprie ragazze, chiedendo una maggiore attenzione in fase difensiva e più lucidità in attacco, richieste che nel terzo quarto vengono in parte soddisfatte in fase difensiva, limitando le Tigrotte a soli 8 punti, mentre rimane da sciogliere il rebus dell’attacco, autore di soli 6 punti.

Nell’ultimo quarto finalmente la NTsB trova la chiave di gioco per trovare con continuità il canestro e grazie anche ad un calo atletico delle rivali guadagna punti importanti che la conducono, nei minuti finali, a giocarsi il referto rosa in volata. Nel testa a testa per decidere il punteggio, però, la maggior esperienza delle padrone casa consente loro di agguantare la vittoria finale per 47 a 42 (parziale 8 – 16).

“Rispetto all’ultima partita, l’approccio è stato quello giusto – -ha commentato a fine gara Coach Fornasaro –, ma anche oggi abbiamo avuto un calo d’intensità che ci ha portati a dover recuperare un pesante parziale. Le ragazze sono state brave a non mollare fino alla fine, tant’è vero che negli ultimi minuti eravamo nuovamente punto a punto con le padrone di casa. 

Abbiamo sprecato troppe occasioni in contropiede (ben 12 sono stati i punti “facili” persi) che se concretizzate avrebbero potuto cambiare l’inerzia della gara”.

 

Tabellino:

Bellanova 5, Bresciani, Chermaz, Gelleti 4, Manin 2, Riccio 3, Sodomaco 5, Tiberio 3, Volpe 2, Zancotti, Zettin 14, Zocco 4.