Che venisse eletto non c’era alcun dubbio, considerando che all’assemblea era l’unico candidato alla presidenza. Ma dopo il voto bulgaro che ha estromesso Marco Fumaneri e che aveva portato, un mese fa, un numero enorme di soci per la defenestrazione dell’ex presidente, era fondamentale capire in quanti si sarebbero presentati martedì per eleggere Massimo Varrecchia alla guida della Sgt. E ancora una volta la Ginnastica ha fatto quasi il pienone, con ben 249 presenze e 231 voti a favore del nuovo vertice biancoceleste, che inizia quindi nel migliore dei modi e con un appoggio molto sostanzioso la propria avventura alla guida della polisportiva.

Un pieno di consensi, quindi, necessario per traghettare il sodalizio al di fuori di una palude nella quale le (troppe) lotte intestine avevano fatto precipitare la società. L’unione di intenti fra le varie anime e la pace fatta con alcune sezioni sembrano quindi il viatico migliore verso un futuro nel quale la condivisione sarà fondamentale, anche perché, al netto dei tanti iscritti e dei buoni risultati ottenuti da alcune discipline, l’aspetto finanziario della Ginnastica è quello che, giustamente, deve tenere in maggiore apprensione il nuovo consiglio direttivo del club. “La grande partecipazione all’assemblea di martedì scorso è un segnale che mi fa enormemente piacere e che rappresenta oltretutto un messaggio specifico nei confronti delle istituzioni. I soci partecipano alla vita della polisportiva, hanno voluto cambiarne indirizzo e stanno remando tutti dalla stessa parte, e questo per me e per tutti i consiglieri rappresenta il modo migliore per iniziare a lavorare”.

La macchina operativa della Sgt si è messa immediatamente in moto, anche perché sono tanti i nodi da affrontare; un primo consiglio direttivo è stato organizzato a margine dell’assemblea, un secondo incontro andrà in scena domani, a conferma che le problematiche principali vanno affrontare subito, senza perdere tempo. “Al netto delle questioni aperte e sulle quali dovremo impegnarci da subito con serietà e rapidità, il messaggio che deve arrivare all’esterno è quello della continuità operativa per quanto concerne l’aspetto sportivo. Avanti quindi con le preiscrizioni – osserva Varrecchia – con i camp e con tutte le iniziative estive già calendarizzate, in attesa poi di ripartire dopo l’estate con tutti gli impegni agonistici che attendono la Ginnastica”.

Massimo Varrecchia, nella sua nuova avventura, sarà affiancato dai consiglieri Marino Firmani, Andrea Jermol Groppi, Giuseppe Razza, Elisabetta Auber, Cristina Moruzzi, Carlo De Marco, Fabiana Sarra Campanile e Lorenzo Pelacchi. Revisori dei conti sono stati nominati Marco Codognato Perissinotto, Walter Persi, Alessandro Olivo, Federica Polla e Alberto Cappel (gli ultimi due come supplenti). Probiviri: Vincenzo Addobbati, Sauro Bacherotti, Elisabetta Bonini, Alessandra Bullo e Luis Donoli Macchi.