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Sabato 17 novembre a Gyor, Ungheria, Veronica Toniolo è scesa per la settima volta sui tatami di una Continental Cup (gare del circuito mondiale IJF) e per la settima volta è salita sul podio. En plein dunque per la triestina che continua un percorso internazionale impressionante e poco importa se questa volta la medaglia è ‘solo’ di bronzo. Risalire sui tatami che contano ad un solo mese dagli Youth Olympic Games e dopo la stagione intensa che li ha preparati, non era impresa facile, ma Veronica, nell’ambito di una programmazione che prevede un’annata particolarmente intensa, ha iniziato anticipatamente il percorso di avvicinamento ai Campionati d’Europa e del Mondo dell’estate 2019, ed in questa prova ha già accumulato altri punti preziosi. I -52 kg han visto cimentarsi atlete di grande livello nella classe u 18, con ben tre medagliate ai recenti Campionati d’Europa tra le 31 partecipanti. Al primo incontro Veronica ha superato con un doppio waza ari (o uchi gari e ko uchi gari) l’ungherese Perger ed al secondo l’ostica ucraina Snitko, mettendo a segno un bel waza ari di uchi mata seguito da osae komi. La semifinale contro l’olandese Henninger si è protratta per oltre nove minuti totali ed è stata decisa di misura da tre shido in sfavore della nostra portacolori contro i due assegnati all’avversaria, in un incontro senza punteggi positivi. In finale per la medaglia di bronzo la Toniolo ha saputo ritrovare la giusta determinazione e, dopo aver evitato una pericolosa azione dell’avversaria, ha ben presto chiuso i conti con un ippon di sankaku gatame sull’olandese Uijtendal.

 

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Il podio dei -52 kg

 

Molto buona anche la prova di Giulia Italia De Luca, alla sua seconda European Cup nei-48 kg. Giulia ha trovato lo stop al primo incontro con l’olandese Godschalk (3 shido), ma ha reagito bene e nei recuperi ha superato nell’ordine l’ucraina Kalnytska con un bel waza ari di uchi mata maki komi al golden score e la ceca Koudelkova per ippon di tate shiho gatame.L’ungherese Kriza le ha poi negato l’accesso alla finale per il bronzo, facendola fermare al settimo posto. Il piazzamento vale comunque a Giulia altri punti preziosi  per la classifica che si sommano a quelli conquistati con il quinto posto di Capodistria. Marco Corte nei -60 kg ha superato bene il primo turno, sconfiggendo l’ ungherese Sztanko con due waza ari di morote seoi nage. Marco ha combattuto un ottimo incontro anche con il cipriota Loukas, conducendo il match e mandando a vuoto tutti i tentativi dell’esperto avversario, ma purtroppo ha pagato con la sconfitta per eaza ari un errore commesso negli ultimi secondi del confronto . 3 continenti, 27 nazioni e 419 atleti in gara danno la misura della manifestazione ungherese, che ha decisamente spiccato il volo in questa seconda edizione.

 

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HUGO, la mascotte degli Eyof 2017 e della ECC 2018