Domenica 21 ottobre si è svolta a L’Aquila la penultima prova del circuito U15 che qualifica ai Campionati Italiani del prossimo dicembre. Decisamente positiva la prova dei tre biancocelesti, che hanno guadagnato punti preziosi in vista della finale, in una competizione che ha visto in gara più di 500 atleti.

 

Alessio De Luca, nei -42 kg, ha bissato l’argento conquistato a Cagliari con un’altra gara davvero convincente dal punto di vista tecnico e tattico. Al primo turno supera nettamente il piemontese Jelic con un wazari di seoi otoshi ed un altro di kata guruma. Nessuno spazio nemmeno per il lombardo Rota, regolato con due velocissimi tai otoshi valutati entrambi waza ari. Al terzo turno il toscano Amerighi è costretto anche lui a subire il  tai otoshi di Alessio, che poi gestisce bene l’incontro fino allo scadere. In semifinale ancora autoritario il triestino, che ben presto marca waza ari di uchi mata kaeshi al marchigianio Massaccesi e poi chiude i conti con un altro waza ari di morote seoi nage. Purtroppo, nella finale con il napoletano Parlati, Alessio non trova né il giusto ritmo né la giusta intensità e cede al campano. Secondo posto e risultato comunque importante per De Luca che, oltre a confermarsi nelle zone alte di classifica, continua a mettere in campo un bagaglio tecnico sempre più ampio ed efficace e grande presenza in gara.

 

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Il podio dei -42 kg

 

Emma Stoppari, nei -48 kg, dopo la bella prestazione di Vigo della settimana scorsa, è prontamente risalita in sella anche a livello nazionale ed è approdata alla finale superando nei turni d’autorità nei turni preliminari la lombarda Dedei con un waza ari di koshi guruma ed un fulmineo ippon di de ashi barai, la piemontese Kibou con waza ari di morote seoi ed ippon di sakaku gatame, la sarda Marongiu con ippon di osae komi waza. La semifinale contro la romana Massinetti, che aveva fermato Emma a Cagliari, è stata dominata dalla Stoppari che ha messo ha segno il punto vincente allo scoccare del gong finale con uno splendido uchi mata. In finale contro la pugliese Sciacovelli è un terzo shido, dopo un lunghissimo golden score di più di 6′, a decidere un incontro equilibrato ed avvincente. Medaglia d’argento dunque per Emma Stoppari, che dimostra senza ombra di dubbio di essere una delle atlete più accreditate della categoria.

 

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Il podio dei -48 kg

 

Tina Corte, nei -52 kg, risale finalmente sul podio, rimettendo in mostra le proprie reali capacità. Passato il primo turno in virtù della sua posizione di testa di serie, chiude velocemente i conti con la piemontese Fincato, mettendo a segno un potente ed efficacissimo uchi mata. Nel turno successivo, grazie alla gestione tattica del match da parte di Tina, la campana Andretti colleziona tre shido che danno la vittoria alla nostra portacolori,  facendola così approdare alla semifinale. Qui purtroppo la Corte trova lo stop ad opera della vincitrice della categoria, l’ostica e determinata laziale Stella. Nella finale per il bronzo Tina però ingrana bene la marcia e chiude i conti con l’umbra Paoletti grazie ad un bell’ippon di o uchi gari. Grandi margini di miglioramento per lei e soprattutto l’indicazione di esser tornata sulla strada giusta!

 

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Il podio dei -52 kg

 

Bella prova di squadra dunque da parte del trio biancoceleste, giusta ricompensa all’impegno ed alla costanza di questi giovani judoka, che tornano tutti e tre da L’Aquila con una medaglia al collo e fanno salire la SGT sul terzo gradino della classifica per Società!

 

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Da sin: Alessio De Luca, Tina Corte, Emma Stoppari nel comprensorio della Scuola della Guardia di Finanza de L’Aquila che ha ospitato la manifestazione