Sono passati 62 anni dalla conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi nella scherma di Irene Camber, e se in questo caso si parla di Olimpiadi Giovanili (YOG -Youth Olympic Games) per la classe Under 18, comunque un’altra biancoceleste raggiunge il massimo alloro sportivo e porta a Trieste una prestigiosissima maedaglia: il 10 ottobre scorso Veronica Toniolo ha infatti vinto l’Oro Olimpico Giovanile agli Youth Olympic Games di Buenos Aires nel Mixed Team Event.

Veronica e Raffaele Toniolo con la medaglio d'oro Olimpica

Veronica e Raffaele Toniolo con la medaglia d’oro Olimpica

Veronica è volata oltre oceano lunedì 1° ottobre con la delegazione CONI, composta da 84 atleti distribuiti su molte della 32 discipline sportive selezionate dal Comitato Olimpico Internazionale. Questa terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili fa seguito a Singapore 2010 e Nanchino 2014. Impressionanti i numeri della manifestazione che vedeva al via oltre 4.000 atleti e più di 8.000 volontari per l’organizzazione. Un Paese intero che si è mobilitato per mostrare il suo lato migliore e c’è riuscito. Gli atleti sono stati accolti in un Villaggio Olimpico costruito per l’occasione in funzionali e pratici appartamenti.

Una parte della Piazza Principale del Villaggio Olimpico

Una parte della Piazza Principale del Villaggio Olimpico

Veronica davanti alla palazzina dell'Italia

Veronica davanti alla palazzina dell’Italia

Veronica si è guadagnata la qualificazione agli YOG con determinazione e ottenendo successi che nessuno prima di lei, al primo anno della classe Under 18, aveva mai ottenuto in Italia. Impressionante il suo score che vanta 4 ori, 1 argento, 1 bronzo nei tornei validi per la World Ranking List, ed un argento ai Campionati Europei di Sarajevo lo scorso luglio. Questi risultati, già notevolissimi per chiunque, impressionano ancora di più se si pensa che lei, nata nel 2003, ha combattuto con atlete nate nel 2002 e 2001. Dopo aver ottenuto la qualificazione a questi YOG (e sono stati solo 52 ragazze e 52 ragazzi in tutto il mondo a farcela per la disciplina del judo) Veronica a Buenos Aires ha gareggiato sia nella prova individuale che in quella denominata Mixed Team.

Lunedì 8 ottobre Veronica è salita sul tatami per la gara individuale. Bene nei primi due turni, che l’hanno vista liquidare sempre per ippon prima la peruviana Huayhumeza (doppio waza ari di uchi mata e di kaeshi) e poi la portoricana Colon Rodríguez (kami shio gatame). Nella semifinale con la russa Khubulova, Veronica ha iniziato bene ma ha poi commesso un errore del quale l’avversaria ha subito approfittato, obbligandola alla resa per soffocamento. La finale per il bronzo vedeva Veronica opposta alla cubana Acosta Batte. La triestina non ha affrontato il match con lo stato d’animo migliore, dopo la sconfitta patita in semifinale, ed in questo incontro non è apparsa lucida come al solito. Le difficoltà sono aumentate quando la cubana è passata in vantaggio per waza ari (su un’azione molto dubbia) e Veronica, nonostante tutte le energie profuse, non è riuscita a ribaltare l’esito dell’incontro. Quinto posto dunque per la nostra portacolori nella gara individuale, che in ogni caso rappresenta il miglior risultato dell’Italia nel judo in questa competizione. Il primato apparteneva ad un certo Fabio Basile (Campione Olimpico a Rio 2016), che nell’edizione del 2010 si era classificato al settimo posto nel torneo individuale.

Mercoledì 10 ottobre è stata la volta del torneo a squadre Mixed Team. In pratica i 104 atleti qualificati (52 maschi e 52 femmine) venivano divisi in 13 squadre da 8 elementi ciascuna (4 femmine e 4 maschi) ed ogni squadra assumeva il nome di una città sede olimpica estiva. La squadra in cui veniva sorteggiata Veronica è stata denominata Beijng e composta dall’ordine da: Kg. 44 Ana Viktorija Puljiz,(CRO), Kg. 55 Artsiom Kolasua (BLR),  Kg. 52 Veronica Toniolo (ITA),  Kg. 66 Jaykhunbek Nazarov (UZB), Kg. 63 Itzel Pecha (MEX), Kg. 81 Carlos Paez (VEN), Kg. 78 Liu Li Ling (TPE). Solo 7 anziché 8 perché il componente sorteggiato nella categoria Kg. 100,  infortunatosi nel torneo individuale, non ha potuto gareggiare nella prova a squadre. Nonostante l’handicap iniziale, i ragazzi provenienti da stati e continenti diversi si sono affiatati da subito e hanno cercato e trovato l’amalgama vincente.

Al primo turno hanno vinto per 5 a 2 sulla squadra denominata Montreal, con Veronica che inchioda per ippon a terra di sankaku gatame la Candelo (PAN); al secondo turno vittoria per 4 a 3 sulla squadra Nanjing, con Veronica che questa volta deve cedere a Ermagambetova (UZB), atleta superata in passato a Follonica ma che in questa occasione riesce ad approfittare della troppa generosità in attacco della triestina. Si va in semifinale con tutta la hall stracolma di pubblico a tifare per questi giovani judoka emergenti. Gli avversari della squadra London vengono annichiliti e battuti per 7 a 0, con Veronica che supera nuovamente per ippon  Huayhumeza (PER), questa volta con un efficacissimo sankaku gatame. Finalissima con la squadra Athens, che viene battuta per 4 a 3 e Veronica regola per ippon di tate shio gatame anche Adriamifehy (MAD).

 

L'ippon di immobilizzazione di Veronica in finale

L’ippon di immobilizzazione di Veronica in finale

 

Tripudio della squadra dopo l'ultimo incontro

La squadra dopo l’ultimo incontro…

 

Esultanza sfrenata

….ed è esultanza sfrenata!

 

Dunque Oro Olimpico Giovanile che nel judo nessuno era mai riuscito a conquistare prima di Veronica. Fabio Basile nell’edizione del 2010 era arrivato al bronzo con il suo Mixed Team e lo stesso aveva fatto Chiara Carminucci nell’edizione del 2014.

A rendere se possibile ancora più prestigioso il risultato va evidenziato anche che nel Team Azzurro Veronica era in assoluto l’atleta più giovane, così come fra le judoka in gara a Buenos Aires!

La squadra sul podio

La squadra sul podio

 

Gli atleti della squadra con i relativi coach sul podio olimpico

Gli atleti della squadra con i relativi coach sul podio olimpico

 

La medaglia d'oro olimpica

La medaglia d’oro olimpica

 

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Il Presidente del Comitato Regionale Fijlkam Fvg per il settore Judo, Sandro Scano ad accogliere Veronica al suo rientro da Buenos Aires…

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,,,e l’omaggio dei tifosi!