Si è svolta a Bergamo, in occasione del Torneo Sankaku, l’ultima tappa del circuito U15 Trofeo Italia, prima della finale del Campionato Italiano di classe, previsto ad Ostia l’1 e 2 dicembre.

Domenica 4 novembre è Alessio De Luca a brillare, mettendosi al collo la medaglia d’oro nella categoria al limite dei -42 kg. Waza ari di sode tsuri komki goshi e waza ari di uchi mata al toscano Meacci, waza ari di morote reverse e ippon di uchi mata all’emiliano Bondi, waza ari di sode tsuri ed ancora waza ari di uchi mata al piemontese Klak, segnano l’autoritario percorso di Alessio verso la semifinale. Qui Alessio incontra l’ostico siciliano  Mortillaro in un confronto arbitrato in maniera a dir poco rocambolesca, con un waza ari di De Luca annullato dai giudici, ma non dall’arbitro centrale, così come due shido contemporanei assegnati e poi tolti senza segnalazione alcuna. Per fortuna Alessio mantiene sufficiente lucidità e gestisce al meglio l’incontro tatticamente, facendo infliggere all’avversario al golden score il terzo shido che gli  vale vittoria ed accesso alla finalissima. Questa volta in finale De Luca si trova di fronte il marchigiano Massacesi, già superato a L’Aquila ed a Cagliari, e non si  lascia irretire dal ritmo dell’avversario, gestendo bene l’incontro e mettendo a segno un bel waza ari di o uchi gari. Primo posto e medaglia d’oro per Alessio dopo i due bei argenti delle prove precedenti!

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Il podio dei -42 kg

 

Emma Stoppari ancora sul podio nei -48 kg, questa volta sul terzo gradino. Due bei lavori in ne waza, che portano a due immobilizzazioni in tate shio gatame e a due waza ari, mettono ben presto fine al primo incontro che vede Emma opposta alla ligure Di Stefano. La svizzera Coreira subisce in breve waza ari di tai otoshi e waza ari di sankaku gatame dalla nostra portacolori nel turno successivo. Emma esce vincente anche nei quarti di finale ai danni della romana Cesselli, grazie ad un fulmineo de ashi barai valutato waza ari. In semifinale la Stoppari combatte alla pari con la siciliana Carnà, poi vincitrice della categoria,  ma pur non subendo alcun punteggio, porta attacchi meno efficaci rispetto all’avversaria e le vengono inflitti tre shido.

La finale per il terzo posto vede la nostra atleta di fronte alla lombarda Ronzoni ed Emma conclude l’incontro e si mette al collo la medaglia di bronzo grazie ad un waza ari di kaeshi ed uno di o uchi gari.

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Il podio dei .48 kg

 

Tina Corte si ferma al nono posto nei -52 kg, ma fornisce comunque una bella prova che dimostra ulteriori miglioramenti. Bell’ippon di uchi mata al primo incontro all’emiliana Conte ed incontro tiratissimo contro la piemontese Gambino nel turno successivo. Due shido pari portano le atlete al golden score ed è poi un waza ari della Gambino a decidere l’incontro. La siciliana Savita mette lo stop alla gara di Tina, ma solo allo scoccare del gong finale con un wazari di kaeshi su un attacco un po’ avventato della triestina, dopo che quest’ultima aveva incalzato l’avversaria per gran parte dell’incontro e stava ulteriormente aumentando l’efficacia delle proprie azioni.

Con la gara di domenica 4 novembre si sono chiuse le ranking list che determinano l’ammissione alla finale del Campionato Italiano e stabiliscono le teste di serie. I non qualificati dovranno confrontarsi nelle selezioni regionali, che metteranno in gioco i rimanenti posti. Non sarà il caso dei biancocelesti Alessio De Luca, Emma Stoppari e Tina Corte che grazie ai risultati di Bergamo ed alle precedenti prestazioni nelle gare di Trofeo Italia hanno ottenuto la qualificazione diretta attestandosi tutti e tre al terzo posto assoluto delle rispettive categorie nella ranking list nazionale.