Week end di grandi soddisfazioni per il judo biancoceleste al Trofeo Internazionale Alpe Adria di Lignano, prova valida per il circuito Grand Prix U18 ed U21.

Sabato 3 febbraio sono scesi sui tatami i cadetti (U 18) e per la SGT hanno brillato Giulia Italia De Luca e Veronica Toniolo, portando a Trieste ed al FVG ben due medaglie d’oro.

 

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Giulia Italia nella categoria al limite dei -44 kg ha affrontato nell’ordine la lombarda Brenna, la ligure Ghiglione e la siciliana Leone. Giulia, oltre alla consueta lucidità, a Lignano mette in mostra una grande varietà tecnica nelle conclusioni: waza-ari di morote seoi e shime waza al primo incontro, ancora waza ari di seoi e due shido a suo favore nel secondo ed un bel juij gatame in finale fanno conquistare d’autorità alla nostra atleta una meritatissima medaglia d’oro.

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Il podio dei -44kg

 

Veronica, classe 2003, calca per la prima volta i tatami di un Grand Prix cadetti ed inizia la scalata al gradino più alto del podio battendo al primo turno la lombarda Nellari per doppio waza ari. Le due avversarie successive mirano più a non dar spazio alla triestina che a produrre ed entrambi gli incontri, contro la ligure De Martino e la piemontese Vecchiato, si concludono per tre shido a favore della nostra atleta. La finale contro la forte slovena Gregorcic inizia subito a viso aperto ed è proprio lì che Veronica trova spazio per esprimere le proprie capacità: due bei waza ari messi a segno in meno di due minuti le valgono applausi e medaglia d’oro.

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Il podio dei -52 kg

 

Fra gli altri U18 biancocelesti buona la prova di Marco Corte (-55 kg), che batte al primo turno il laziale Pelliccia mettendo a segno un bel waza ari al Golden score, supera al secondo il lombardo Troisi con un doppio waza ari e poi realizza uno spettacolare ippon contro il siciliano Fiorentino. Purtroppo la sua corsa si ferma a questo punto ad opera prima del marchigiano Proietti e del ligure Palagi, per un 9° posto finale che non rispecchia appieno le sue possibilità.

Nei -60 kg Samuele Pogacini supera bene al primo turno Falasca ma trova un doppio stop contro Rossi e Verrone, mentre Tommaso Musizza nei -73 kg, Gianluca Romanin nei -60 kg e Simone Ispiro nei -55 kg si fermano al primo turno.

 

Domenica 4 febbraio è la volta degli juniores (U21) e una medaglia pesante è arrivata ancora alla SGT con Elisa Toniolo, bronzo nei -63 kg

 

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Elisa inizia in salita contro la slovena Tavcar, bronzo ai campionati d’Europa 2017ed agli Eyof, facendosi sorprendere da uno strangolamento prima di trovare il giusto atteggiamento sul tatami. Passato l’incontro contro l’altra slovena Senekovic che si ritira dalla gara, Elisa però ingrana la marcia e con un doppio waza ari seguito da una leva liquida la ligure Trespine per andare ad incontrare una delle dirette avversarie della zona alta della categoria, la romana Favorini. E’ la nostra atleta a cercare la conclusione per tutto l’incontro e la trova ad un paio di decine di secondi dal termine mettendo a segno un waza ari che porta vittoria e un urlo liberatorio da parte della Toniolo che si scrolla di dosso quanto aveva dovuto sopportare al suo rientro alle competizioni la scorsa estate. La finale contro la trentina Pedrotti non si disputa in quanto quest’ultima viene squalificata nell’incontro precedente per una grave scorrettezza e la medaglia di bronzo corona una bella prova di tecnica e carattere della biancoceleste.

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Il podio dei -63 kg

 

Alessia Benvegnù nei – 57 kg comincia bene contro la trentina Bussolaro e mette a segno un bell’ippon di tai otoshi, poi si complica un po’ la vita contro la forte croata Bortas, perdendo il meritato vantaggio di waza ari a due secondi dal termine del tempo regolamentare, ma ne mette a segno un altro al Golden score e chiude i conti. Purtroppo poi al terzo turno stop per lei ad opera della ligure Patri. Alessia nel primo incontro di ripescaggio supera bene la lombarda Carletti, ma nel match successivo è la slovena Tropan a fermarla al 7° posto di classifica.

Nella stessa categoria Beatrice Musizza incappa in un sorteggio davvero difficile e perde prima contro la fortissima croata Oberan e poi contro la piemontese Marchisio.

Tra i maschi gran bella prova di Erik De Luca  che nei -66 kg arriva a ridosso del podio, cogliendo un quinto posto di tutto rispetto in una prova che vede confrontarsi i migliori juniores d’Italia. Erik vince bene contro il lombardo Rinaldini, ma trova lo stop al secondo incontro ad opera di un altro lombardo, Gabriele Santicchi. E’ nei recuperi che Erik trova la marcia giusta e mette in fila il calabrese Castino,  il marchigiano Ghitarrrari ed il piemontese Alfano. La medaglia gli sfugge ad opera del campano Stefanelli, ma i punti guadagnati gli valgono un meritato secondo dan che corona la sua  prestazione.

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Nei – 73 kg i due biancocelesti Riccardo Moratti e Manuel Smolars  purtroppo si fermano al primo turno.

Due ori, un bronzo, un quinto, un settimo ed un nono posto sono dunque il lusinghiero bilancio finale per la SGT in questa due giorni di gara che ha visto scendere sui tatami di Lignano ben 929 atleti tra cui atleti croati, sloveni, francesi, austriaci ma soprattutto i migliori u 18 ed u 21 d’Italia. Il risultato vale il quinto posto assoluto nel medagliere della 23^ edizione del Trofeo Alpe Adria.