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Emma Stoppari e Giulia Italia De Luca sono salite entrambe sul podio dei -48 kg alla Supercopa de España che si è svolta a Vigo (Galizia) il 13 ottobre. La tappa galiziana del circuito valido per le classifiche nazionali ha visto in gara tutte le regioni della Spagna, il Portogallo e l’Italia ed ha registrato la massima partecipazione di sempre con 482 atleti in gara, diventando così il più importante dei Trofei spagnoli del circuito stesso.

 

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Da sin.: Tina Corte, Marco Corte, Giulia Italia De Luca, Emma Stoppari

 

La gara si è aperta con le categorie maschili dove nei -60 kg si cimentava il nostro Marco Corte (classe 2002). Pur avendo patito un infortunio solo tre settimane prima, Marco ha voluto prender parte al torneo che lo scorso anno lo aveva visto salire sul secondo gradino del podio ed ha davvero messo in campo grande determinazione. Purtroppo era in evidente difetto di preparazione, causa lo stop forzato, e la categoria da ben 72 partecipanti lo ha portato a sostenere ben sette incontri a ritmo serrato. Nonostante ciò Marco è partito benissimo:  ippon di morote al catalano Fernandez, ippon di eri seoi al galiziano Laccone, ippon ancora di seoi al basco Irradi. lo stop è arrivato per waza ari dal valenziano Gimeno per un errore del nostro atleta, che iniziava a sentire la stanchezza ed a perdere un po’ di lucidità. Nei recuperi però il biancoceleste si è rimesso in sella ed ha superato il portoghese Roque con un bel juji gatame ed in un tiratissimo e lungo incontro l’asturiano Tamarco. Il catalano Masden ha messo lo stop definitivo alla corsa di Marco che a quel punto aveva dato fondo ad ogni energia. Settimo posto il suo risultato finale.

Nelle classi femminili si sono rese protagoniste per la categoria -48 kg Emma Stoppari e Giulia Italia De Luca. Emma Stoppari, classe 2004, gareggiava per la prima volta nella classe cadette, che in Spagna anticipa al secondo semestre dell’anno le annate che entrano in questa classe nell’anno successivo. La biancoceleste non ha mostrato però nessun timore reverenziale nei confronti delle avversarie più anziane ed esperte ed ha condotto la sua gara con grande autorità. Al primo incontro Emma ha superato nettamente per osae komi, con un bel lavoro di ne waza, la asturiana Fernandez, poi ha trovato un osso davvero duro nella madrilena Gomez, ma ha condotto un incontro lucidissimo ed ha superato la forte avversaria al Golden score. Al terzo incontro, contro la basca Arregi, Emma ha messo a segno un bel passaggio di sankaku ed al quarto un perentorio shime waza contro l’altra basca Perez. In finale non ha mai mollato ed ha portato l’incontro praticamente a termine, prima di cedere per due waza ari di kaeshi alla portoghese  Brito, già terza a -52 kg alla European Cup di Coimbra. Una gara davvero notevole la sua premiata con una meritatissima medaglia d’argento.

Giulia Italia De Luca, classe 2002, è partita a spron battuto, mettendo in mostra tecnica e velocità di esecuzione davvero pregevoli, a conferma del suo continuo e rapido miglioramento. Al primo incontro la rappresentante della Cambria Falcon ha dovuto cedere alla triestina senza alcuna possibilità di replica, subendo in poco tempo waza ari di morote seoi con cambio di direzione e waza ari di eri seoi, mentre al secondo incontro la portoghese Silva si è arresa anche lei ben presto ad un potente shime waza di Giulia Italia. Con la vincitrice della categoria, l’esperta portoghese Brito, la De Luca ha condotto un ottimo match, arrivando al Golden score in vantaggio di uno shido, ma proprio nell’extra time ha portato un attacco troppo generoso subendo kaeshi. Nei ripescaggi Giulia Italia è ripartita alla grande ed ha messo in riga la galiziana Gonzalez (waza ari di uchi mata), l’aragonese Henjosa, (ippon di osaekomi) e la basca Perez (ancora ippon di osaekomi), classificandosi al terzo posto.

Nei – 52 kg Tina Corte, classe 2004, purtroppo si è fermata al primo turno ad opera della portoghese Rosario.

 

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Il podio dei -48 kg

 

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Da sin. Stoppari, Corte, De Luca

 

La domenica i nostri judoka hanno avuto la possibilità di mettere ancor più a frutto l’esperienza spagnola partecipando a due sessioni di allenamento, a cui hanno preso parte circa un centinaio di atleti

 

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L’ottima e attenta organizzazione galiziana si è prodigata anche nella giornata successiva, offrendoci una interessante visita al Centro Galego de Tecnificacion Deportiva di Pontevedra, realtà polisportiva dove si allenano e studiano i migliori atleti della Galizia di 12 discipline diverse olimpiche individuali tra cui il judo.

 

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