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Si sono svolti ad Ostia in questo primo week end di dicembre i Campionati Italiani della classe Esordienti B – under 15. Sabato 1° dicembre sono stati i maschi a confrontarsi sui tatami del PalaPellicone, seguiti domenica dalle ragazze.

 

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Alessio De Luca

Alessio De Luca (classe 2004) nei -42 kg, dopo i due argenti e un oro agli ultimi Trofei Italia, è arrivato a questo campionato tra i favoriti per il podio, ma la categoria al limite dei 42 kg in questa finale presentava diversi atleti molto validi a contendersi le medaglie. Non facile quindi né il ruolo né il percorso di Alessio anche nei turni preliminari, dove però il biancoceleste ha dimostrato grande lucidità e determinazione. Passato il primo turno in virtù della sua posizione di testa di serie, al secondo turno De Luca ha inflitto 2 waza ari al piemontese Cirenaica: renraku su attacco di morote e morote seoi nage diretto. Ai quarti di finale ancora vittoria del nostro portacolori per waza ari di sode tsuri komi goshi all’ostico siciliano Mortillaro, a cui Alessio ha fatto infliggere anche due shido. In semifinale De Luca ha condotto un incontro molto intenso nei ritmi e tatticamente difficile, vincendo al golden score tre shido a due contro il laziale Calvi, anche se per un soffio non è riuscito in precedenza a mettere a segno prima un bel sode tsuri komi goshi e poi un veloce o uchi gari sulle prese. Sue quindi anche le azioni più incisive di questo incontro. In finale, contro il lombardo Bosis, Alessio ha sicuramente combattuto bene e condotto gran parte del match, ma purtroppo è apparso a tratti meno determinato. Golden score che si è concluso al terzo minuto, quando entrambi gli atleti avevano due shido a testa, con un’azione di Alessio che poteva esser valutata (di diverso avviso purtroppo gli arbitri), ma della quale è stato poi più veloce Bosis ad approfittare per chiudere l’incontro in osae komi. Peccato davvero perché il titolo sarebbe stato più che meritato, ma in ogni caso un ottimo risultato ed una grande gara da parte di questo giovane atleta che sta dimostrando grande impegno e soprattutto continua crescita tecnica ed agonistica.

 

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Il podio dei -42kg

 

Emma Stoppari (2004) ha bissato il bronzo conquistato nei -44kg nel 2017, salendo anche in questa occasione sul terzo gradino del podio, ma nei -48 kg, categoria che ha visto in gara ben 41 concorrenti.

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Emma Stoppari

Emma da testa di serie ha passato il primo turno ed al secondo ha affrontato la piemontese Guerreschi, a cui ha fatto infliggere tre shido, conducendo con sicurezza l’incontro. Gli ottavi di finali la hanno vista opposta alla campana Maddaloni, con cui Emma ha messo a segno in brevissimo tempo una fulminea ed efficacissima combinazione o uchi gari – morote seoi nage da ippon. La laziale Massimetti ai quarti ha iniziato con grande impeto e la Stoppari ha subito waza ari di osotogari e due attacchi molto forti di sasaetsuri komi ashi, da cui si è salvata con grande agilità riuscendo a girarsi senza atterrare sul dorso. A quel punto però Emma ha ingranato la marcia giusta ed iniziato ad incalzare l’avversaria, portandola ad un tentativo di attacco di sutemi che la biancoceleste ha contrastato bene marcando un netto waza ari cui ha fatto seguire un bel lavoro a terra chiudendo l’incontro in osaekomi. In semifinale la Stoppari ha incontrato la siciliana Carnà, atleta che è andata poi a vincere la categoria. Emma ha affrontato molto bene l’incontro e messo spesso in difficoltà l’avversaria, senza purtroppo però concludere le azioni con un punteggio. Al golden score un solo attimo di pausa in un incontro di altissimo ritmo ha consentito alla Carnà di mettere a segno il waza ari vincente. Nella finale per il bronzo, infine, ha incontrato la veneta Foltran che ha regolato con sicurezza, chiudendola in osaekomi. La Stoppari ha dimostrato di essere sempre molto competitiva a questi livelli e l’impegno e la determinazione che la contraddistinguono si traducono in una continua crescita agonistica e tecnica che la proietta con la giusta energia verso la classe cadetti.

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Il podio dei -48 kg

 

Bene anche Tina Corte (2004), anche se purtroppo è rimasta appena ai piedi del podio nei -52 kg: stesso risultato anche per lei rispetto al 2017, quando era arrivata quinta nei -48 kg. Nei 52 kg erano 41le atlete in gara e anche Tina ha disputato cinque incontri, mettendo a segno tre bellissimi ippon diversi (harai goshi, uchI mata ed o soto gari) nei primi tre confronti, rispettivamente  contro la campana Guarino, la laziale Bonanni e la lombarda Galeoto. Ha ben combattuto anche in semifinale contro la forte Terranova e nella finale per il bronzo ha perso di misura un incontro molto equilibrato contro la piemontese Sapia. Un quinto posto di assoluto valore in un bel percorso di miglioramento da parte di questa giovane atleta, che ad inizio stagione aveva un po’ faticato a trovare il giusto approccio alla competizione, ma che in tempi rapidissimi ha saputo tornare alla ribalta nazionale.

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Tina Corte

 

Grande prestazione di squadra dunque da parte del team biancoceleste, che in questo Campionato ha portato tutti e tre i suoi atleti ad una finale medaglia!

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Da sin. Monica Barbieri (coach), Tina Corte, Emma Stoppari, Alessio De Luca al PalaPellicone di Ostia