Domenica 14 maggio  a Fidenza (Parma) si è svolta la seconda prova del Trofeo Italia U15, circuito che determina la ranking list nazionale della classe ESORDIENTI B (U15) per ogni categoria di peso.

Ancora una volta davvero superiore la prova della forte atleta dell’Sgt Veronica Toniolo che nei – 52 kg impiega meno di tre minuti in totale per sbarazzarsi delle quattro avversarie che tentano inutilmente di ostacolare la sua corsa all’oro: con 30 atlete in categoria la Toniolo passa il primo turno in virtù della posizione di testa di serie numero uno, fulmina in 13” con un  velocissimo e splendido uchi mata la piemontese Sandu, ancora uchi mata e poi sankaku gatame per la ligure Rimondo, ippon di harai goshi alla veneta Zucco e ancora sankaku gatame dopo un’abile azione in piedi alla pugliese Dipalo. Tutte dietro a giocarsi le altre posizioni senza possibilità di discussione le pur brave avversarie. Meno fortunata nella stessa categoria la più giovane Arianna Romanin che supera con un bel seoi nage la forte laziale Zibellini, ma viene poi fermata dalla finalista Dipalo che la recupera. Arianna riparte agguerrita e mette a segno ben 5 waza ari con la toscana Bellini, ma trova di nuovo lo stop con la finalista di Martina Franca, la laziale Sinisi.

Nei -48 kg con 29 atlete ai nastri di partenza, il bronzo di Tina Corte (2004) è una conferma del valore della giovane biancoceleste, quinta nella prova precedente, ed un meritato premio per le due prove disputate entrambe con determinazione e lucida presenza sul tatami. La piemontese Amato cede alla triestina per tre shido senza entrare praticamente in gara, ma è poi la laziale Fornaro ad avere la meglio su Tina, questa volta troppo lenta nel rientro sulle azioni. Ma la nostra portacolori riprende la marcia giusta e marca ippon di uchi mata alla piemontese Fincato, poi con due  waza ari di o soto gari seguiti da un osae komi si sbarazza ancora di un’altra piemontese, la Saino e approda alla finale per il bronzo con la lombarda Nellari che liquida per waza ari e ippon di osaekomi. Due finali medaglia consecutive dimostrano l’ottimo livello dell’atleta triestina in questa categoria.

Stesso percorso e stesse considerazioni nei -60 kg, con 41 atleti in gara, per Manuel Medau (2004) che al quinto posto della prova di Martina Franca fa seguire la medaglia di bronzo di Fidenza, con il valore aggiunto che Manuel in quest’occasione supera entrambi gli avversari che avevano frenato la sua corsa al podio nella precedente occasione, Trua e Bottaini. L’emiliano Forestali, il laziale Mariano, il siciliano Trua vengono lasciati al palo dal triestino che mette in mostra un ampio bagaglio tecnico mettendo a segno sasaetsuri komi ashi, uchi mata e osoto gari di grande efficacia. E’ il laziale Aversa, testa di serie numero uno e vincitore di categoria a fermare Medau in semifinale, ma nella finale per il brozo il triestino riprende la sua corsa vincente e supera il toscano Bottaini.

Emma Stoppari si riconferma ad alto livello nella catgoria dei -44 kg che in quest’occasione vede in gara 25 atlete. Emma vince bene sia contro la veneta Foltran che la siciliana D’Aguanno nei primi due turni. Poi incontra la piemontese Parrinello, più vecchia di un anno e già medagliata di categoria ai Campionati Italiani 2016, e disputa un grande incontro mettendo più volte in seria difficoltà l’avversaria che solo al Golden score riesce a far valere un’evidente superiorità fisica e a mettere a segno il punto vincente. La triestina, pur avendo dato fondo a quasi tutte le proprie energie in quest’incontro, raccoglie forze e concentrazione e supera nettamente l’emiliana Montani prima e la laziale Pasquali poi. Arriva al sesto incontro con poco recupero e visibilmente provata  contro la lombarda Ghislanzoni, altra atleta più esperta ma già superata a Martina Franca. Emma durante l’incontro incorre anche in un infortunio al gomito e questa volta non ce la fa, pur combattendo strenuamente fino all’ultimo, dovendo così accontentarsi di un onorevole quinto posto.

SImone Ispiro nei – 55 kg con 56 atleti in gara vince bene contro l’emiliano Chiari e combatte alla pari fino al Golden score contro la testa di serie il laziale Bellino. La poule particolarmente densa di atleti di valore non si apre a sufficienza per consentire a Simone l’ingresso ai ripescaggi ma l’atleta biancoceleste ha combattuto con onore e dimostrato miglioramenti rispetto alla prova precedente.

Alessio De Luca si presenta nei -40 kg, dove sono ben 61 i partecipanti. L’handicap del peso (Alessio pesa 34 kg ma non essendoci altre categorie più leggere deve competere nei -40 kg) non impedisce al triestino di superare bene i primi due avversari, il piemontese Marenco ed il friulano Nocent. Non tanto la differenza fisica quanto un errore di gestione dell’incontro, in cui Alessio si trova più volte in vantaggio, fa fermare il biancoceleste al terzo turno contro l’umbro Pugliese.

A fronte  di questi risultati i nostri atleti chiudono questa stagione con delle ottime posizioni nella ranking list nazionale. Veronica Toniolo è prima con un impressionante margine di punti sulla seconda nella categoria -52 kg, gli esordienti 2004  entrano d’autorità con Manuel Medau che ha scalato la classifica dei -60 kg fino al quarto posto, così come Tina Corte nei – 48 kg, ed Emma Stoppari si attesta in quinta posizione dei -44 kg.

Il circuito nazionale che porta alla qualificazione diretta alle finali nazionali di dicembre riprenderà in autunno.