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Contributo Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

 Le gare del Campionato Nazionale di Pallacanestro di Serie A2 Femminile nella stagione sportiva 2013/2014 si sono svolte grazie anche al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con riferimento al contributo assegnato e concesso alla SGT giusta LR 3/2202 comma 63 – Finanziamento società sportive 2014.


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Scherma: Memorial Cvetkov
sabato 28 dicembre 2013

Domenica 22 dicembre si è svolto a Lubiana il Memorial Cvetkov, gara di fioretto femminile e maschile per le categorie under14 e Cadetti . Oltre alla Slovenia hanno partecipato gli atleti provenienti dalla Croazia, Serbia, Austria e Italia.
Eccellenti i risultati dei fiorettisti della Ginnastica Triestina con un 2° posto di Margherita Meregalli che, dopo aver abbandonato le pedane per due anni, rientra nelle file biancocelesti del fioretto femminile, dimostrando già con la prima gara della stagione l'entusiasmo di far ancora parte della S.G.T. società in cui è cresciuta. 3° posto per Annastasia Politelli, due 5° posti per Marco Pacher e Valentina Ferrara, tre 6° posti per Angelo Mariani, Valentina Ferrara nella categoria Cadette e Diletta Brandmayr, alla sua prima esperienza agonistica ancora esordiente assieme ad Amos Mariani, entrambi del 2004, 8° classificato Riccardo Fabi.

 


 

 
Basket A2 femminile: Intervista ad Anna Vida
sabato 28 dicembre 2013

Anna Vida, ma per amici e compagne di squadra è Panka, è l’ ala ungherese di 185 cm che quest’anno è in forza alla SGT Calligaris, basket A2 femminile..
Nata a Szarvas, vicino a Budapest, il 21 maggio 1985, ha sempre giocato in serie A in Ungheria, ma può aggiungere al suo curriculum una stagione in Francia a Mondeville.
Anna fa anche parte della nazionale ungherese e ha partecipato alle qualificazioni per gli europei che si sono tenuti in Francia dal 15 al 30 giugno 2013, senza però riuscire a qualificarsi.
Europeo che ha visto sorridere la Spagna, che si è imposta in finale sulla nazionale francese vincendo con un solo punto di distacco, 70-69, (ottavo posto per l’ Italia).


1) Cosa ti ha portata a scegliere Trieste e la SGT Calligaris quest'anno?
Avevo il desiderio di venir a giocare in Italia e il mio procuratore mi ha consigliato la SGT Calligaris perché era la miglior scelta possibile in base a ciò che stavo cercando. Così ho accettato la loro offerta ed eccomi qua a Trieste…

2) Ti trovi bene con le nuove compagne di squadra? E con il coach?
Mi piace molto la mia nuova squadra, e anche con il coach, Nevio. Questo team è veramente molto giovane ed è la prima volta che mi capita di essere la più vecchia. Una situazione tutta nuova per me, mi fa un effetto un po’ strano.

3) Hai avuto occasione di visitare un po' Trieste? Ti piace la nostra città?
Si, tra un allenamento e l’altro ho modo di visitare Trieste. Mi piace moltissimo anche perché è una città davvero bellissima. In particolare adoro il mare e il fatto che in centro ci siano molti caffè, che voi chiamate bar. Ma sono rimasta affascinata anche dai vecchi palazzi e dalle case restaurate in Cavana.

4) Dalla tua esperienza nella serie A ungherese e in Nazionale, come ti sembra il livello in Italia?
In A2 il livello non è niente male. Escludendo le prime 4 della classifica, in Ungheria si possono giocare buone partite anche contro le altre del campionato (5-12). A casa, in Ungheria, gli scontri sono molto più fisici, mentre qui la velocità del gioco è maggiore e questo mi diverte molto.

5) Sabato c’è stato il derby di ritorno contro Muggia, partita molto sentita qui a Trieste. La sconfitta è arrivata dopo un tempo supplementare, cos’ è cambiato rispetto al derby d’ andata?
All’ andata eravamo molto più preparate sui loro giochi, e di conseguenza la difesa era migliore e grazie a questo abbiamo portato a casa la partita. La scorsa settimana, invece, ci siamo allenate solo sulla 3-2, tralasciando un po’ la difesa a uomo. Pur avendo fatto una difesa faccia a faccia su Borroni (autrice di 27 punti) abbiamo subito il suo gioco e non va per niente bene che le abbiamo lasciate tirare col 50% da due. Senza cercare scuse, va però detto che purtroppo non eravamo al completo, con Rosellini fuori per infortunio e la capitana, Alice Policastro, che sta giocando praticamente su un piede solo. Per quanto mi riguarda, le percentuali al tiro non sono state delle migliori (2 su 6 ai liberi e 7 su 23 dal campo). Adesso però pensiamo solo a vincere la partita di sabato contro Alghero (ultima in classifica).

6) Raccontaci un po' di te, della tua Ungheria, delle tue passioni...
Insomma, com'è Panka fuori dal campo? A proposito di Panka fuori dal campo… Ho molti interessi, mi piace leggere, leggo davvero moltissimo; adoro viaggiare, infatti col mio ragazzo abbiamo anche fatto il Cammino di Santiago. Quando ho un po’ di tempo libero torno a casa a trovare la mia famiglia e i miei amici. Vorrei anche imparare l’ italiano; infatti ho iniziato a prendere delle lezioni.

7) Durante le vacanze torni a casa in Ungheria? Come si festeggia il Natale a casa Vida?

Si, torno in Ungheria già domenica 22 e mentre sarò a casa mi allenerò per mantenere la forma, anche perché di ritorno dalle vacanze ci aspetta il test per controllare la percentuale di massa grassa. Aiuto!!! Comunque la cosa importante è che torno a casa dai miei genitori e dal mio fidanzato, con i quali festeggerò il Natale. Di solito facciamo un super pranzo con antipasto di pesce, poi pollo o fagiano, che piace molto al papà e al nonno, purè di patate e dolci a volontà. Per Capodanno invece non ho particolari programmi, cioè non farò molta festa, ma andrò assieme al mio fidanzato nelle grotte a bere vino, una cosa che si fa da noi in Ungheria.

8) La cosa che preferisci di Trieste?
In assoluto il mare e il fatto che splende sempre il sole, ma la bora non mi piace per niente, non riesco ad abituarmi.
In Ungheria c’è spesso la nebbia. Ricordo che una volta sono andata a vedere il lago Balaton, ma in realtà non ho visto nulla, ho sentito solo lo spostamento dell’acqua. (n.d.r.)

9) Toglimi una curiosità: il salame ungherese è più buono a Trieste o in Ungheria?
Salame e salsiccia sono più buoni in Ungheria, ma mi sono innamorata del prosciutto cotto in crosta triestino.

 

 



 

 
Judo, Trofeo Biancoceleste all’Istarski Borac Bene tutti i triestini
martedì 17 dicembre 2013

 

Il Piccolo - 16 dicembre 2013

TRIESTE. L’Istarski Borac Pola si è aggiudicato il 18° Trofeo Biancoceleste che, assieme al 36° Trofeo Città di Trieste di sabato, ha completato lo “special event” organizzato dalla Ginnastica Triestina e le celebrazioni che hanno caratterizzato i primi 150 anni di vita della Società biancoceleste.

Ma la festa per Ginnastica Triestina si è estesa anche ai risultati ottenuti in entrambe le giornate di gara ed alle sette medaglie (cinque d’oro) conquistate sabato nel Città di Trieste, se ne sono aggiunte ben dieci nel Biancoceleste, di cui altre cinque d’oro, due d’argento e tre di bronzo che sono valse il secondo posto nella classifica per società, davanti alla romena Sportiv Scolar Unirea, al Judo Club Biokovo e, ottima quinta, la Muggesana, che ha incassato due primi e due secondi posti. Si sono messe in luce anche il Dlf Trieste con un primo posto ed il Team Trieste con un terzo, mentre l’A&R si è dovuto accontentare di due quinti posti.

Trieste dunque, si è fatta valere ancora una volta nelle classi esordienti dopo che due settimane fa ai campionati italiani a Ostia ha conquistato due medaglie d’oro (Visentin, Lorenzoni), una d’argento (Ovsec), una di bronzo (Toniolo) ed il primo posto nella classifica per società (Sgt). Otto le medaglie d’oro triestine al Biancoceleste con cinque atleti della Ginnastica, Emanuele Dante (45), Riccardo Moratti (50), Cristina Visentin (40), Alessia Benvegnù (52), Denise Lorenzoni (57), due della Muggesana, Alessio Piacentini (45), Alessia Ovsec (+63) e Jasmine Millo (+57) del Dlf.

I triestini saliti sul secondo gradino del podio sono stati quattro, Elisa Toniolo (63), Erik De Luca (55) della Ginnastica, Desirè Sterle (+63), Alberto Nesladek (60) della Muggesana e cinque quelli saliti sulla terza piazza, Leonardo Dante (45), Christopher Deponte (45), Alberto Calcara (45), Devid Toneato (60) e Chiara Sardo (quarta nei 52) del Team Trieste.

Molto soddisfatto lo staff della Ginnastica Triestina per aver coronato brillantemente lo sforzo organizzativo: «Non è stato semplice quest’anno - ha detto Raffaele Toniolo, direttore tecnico della nazionale italiana di judo – perché siamo costretti a posticipare la data della manifestazione a causa degli impegni internazionali cui sono stato chiamato, e se da una parte abbiamo perso un discreto numero di partecipanti, dall’altra abbiamo comunque potuto riscontrare un buon livello tecnico e siamo felici di aver offerto a tutti i club che hanno aderito un’ottima opportunità di confronto».

 
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